Hai un figlio nella fascia d’età dai 3 ai 6 anni? Trascurare i controlli alla sua dentatura può essere un problema per il futuro; una prima visita odontoiatrica aiuterà a costruire un rapporto sereno tra dentista e bambino.

STUDIO DENTISTICO
DOTT.SSA PAOLA FALCHETTI
Chiama per una visita gratuita, anche il Sabato: 0677201233
Via Pandosia 43/1B (San Giovanni) – SITO WEB

L’importanza di controlli dentistici costanti, anche nei bambini piccoli

La paura del dentista fa parte di quelle più radicate, in molti adulti e certamente i bambini non fanno eccezione.
Allo stesso tempo, però, è vero che evitare delle visite costanti, partendo dall’età di 3 anni, può portare a problemi ben peggiori di un semplice spavento irrazionale.

Da un allineamento non corretto dei denti possono per esempio originarsi problemi alla cervicale o alla postura, una masticazione non corretta e tante altre problematiche fastidiose.

È fondamentale controllare e curare anche i denti da latte

Sono numerosi i genitori che ritengono non così necessario sottoporre il bambino a controlli dentistici regolari; questo erroneo ragionamento viene fatto considerando che la dentatura attuale del bimbo, costituita dai soli denti da latte, verrà sostituita da quella definitiva.

controllo dentista bambini 3 anni roma san giovanni

Una scarsa cura della dentatura dei bambini può portare ad incorrere in problematiche che rischiano di ripercuotersi anche in età adulta, è quindi buona regola iniziare con una prima visita di controllo già all’età di tre anni; l’aspetto più importante, almeno nella fase iniziale, sarà creare nel piccolo paziente un ricordo piacevole e spazzare via sin da subito la paura di dover  andare dal dentista.

Perché è importante una visita odontoiatrica già a 3 anni

La prevenzione è sempre un aspetto fondamentale ed un costante monitoraggio di cosa avviene durante la fase di crescita del bambino lo è altrettanto, soprattutto quando si parla di denti.

La dentatura deve essere tenuta sempre sotto controllo, soprattutto durante la prima fase della sua vita evolutiva, poiché è questo il momento in cui si gettano le basi per lo sviluppo di una corretta dentatura, che andrà a caratterizzare l’età adulta.

Attorno ai 2 anni e mezzo i denti da latte sono già tutti spuntati in genere, mentre la permuta dei denti in quelli “definitivi” andrà a completarsi più o meno attorno ai 13 anni (ecco quale è il calendario dello sviluppo dentale di un bimbo): di conseguenza abbiamo un arco temporale di quasi 10 anni che risulta essere fondamentale per lo sviluppo di una sana e corretta dentatura.

Quali problemi si possono incontrare durante questo periodo?

  • Carie
  • Lesioni
  • Problemi legati ad uno sviluppo tardivo non monitorato
  • Difetti di allineamento

Si tratta di eventualità che con un monitoraggio serio e costante possono essere trattate con interventi minimi, per scongiurare l’insorgere di problematiche più serie.

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Dentista per i bambini aperto il sabato a Roma: dove trovarlo

Esistono dei protocolli assolutamente differenti da seguire quando si ha che fare con i piccoli pazienti, per fare in modo che tra di loro ed il dentista si crei un rapporto di fiducia e che il bimbo possa sentirsi tranquillo e mai in pericolo.

I dentisti specializzati in pedodonzia sanno che è fondamentale che alla prima visita odontoiatrica il bambino possa collegare ad essa delle sensazioni positive. Ecco perché in sede di primo incontro si tende solitamente a limitarsi alla conoscenza con il piccolo paziente, in un ambiente che sia giocoso e piacevole per lui, colorato ed anche divertente per quanto possibile.

Anche i successivi incontri saranno improntati ad un approccio atraumatico, che unisca dunque elementi in grado di instaurare un buon legame psicologico.

Se sei alla ricerca di un buon dentista per bambini tra i 3 ed i 6 anni a Roma ti sarà utile sapere che ce ne sono alcuni che hanno fatto una scelta molto utile alla tua causa, come il restare aperti anche il sabato, in modo da favorire il genitore che deve accompagnarlo e che solitamente nei weekend è maggiormente libero dagli impegni lavorativi.

Andare ad una visita dentistica in una giornata più tranqulla come il sabato, può essere importante per fare tutto con calma e trasmettere anche al piccolo questa sensazione.

Se abiti a Roma e hai necessità di un dentista il sabato a chi puoi rivolgerti?

Le alternative sono varie, durante la stesura di questo testo sono stati in molti a segnalarci lo studio dentistico della Dott.ssa Paola Falchetti, che si trova nel quartiere di Roma San Giovanni che ha scelto di unire ai suoi servizi anche questo, nell’ottica di favorire l’approccio dei più piccoli alla visita dentistica.

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…