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Pavor Nocturnus, il terrore notturno che colpisce di notte all’improvviso i bambini!

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Silvia Lombardohttps://roma03.it/chi-siamo/
Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira minacciosa con sua figlia Diana dal 2016. Diplomata in Narratologia e Storytelling alla Scuola Holden, ha fatto la giornalista, scritto libri, cortometraggi, documentari, lavorato nell’editoria, collaborato con la Rai. Della sua infanzia ricorda soprattutto i quattro alberi di Natale che faceva ogni anno con mamma e le sessioni di danza acrobatica in salotto, su musiche di Glenn Miller, con papà. Convinta, quindi, che la famiglia sia una cosa molto divertente, ha deciso di scrivere un blog per il divertimento di tutte le famiglie!

Bambini che si svegliano di notte urlando di terrore, occhi chiusi, ma anche aperti. Provi a confortarlo ma non si calma, poi tutto torna normale e lui dorme sereno. Ecco cosa è il Pavor Nocturnus o terrore notturno spiegato dalla nostra Educatrice del Sonno Christina Lubrano

CHRISTINA LUBRANO
BUONA NOTTE SLEEP CONSULTANCY
https://it.buonanottesleep.com/
Pagina Facebook – Profilo Instagram

Ti stai preparando per andare a letto, i tuoi piccoli dormono già da 2 orette, quando al improvviso…AAHHHHHHHH!!! Tuo figlio strilla, urla, piange…corri da lui e non c’è modo di confortarlo. Ha gli occhi chiusi, ma a volte anche aperti… Ti si aggrappa, ma non ti risponde. Dopo un pochino si calma e torna il sonno sereno. Cos’è successo?! Il giorno dopo, ovviamente, non ricorda nulla.

IN COSA CONSISTE IL PAVOR NOCTURNUS

Cosa è successo a questo piccolo? Questa parasonnia viene chiamata “sleep terror”, oppure Pavor Nocturnus in italiano, proprio perché il comportamento dei piccoli nel momento di un episodio è quello di qualcuno attanagliato dal terrore – con “paure persistente o terrore,  urli, sudore, confusione e attivazione autonomica” cioè tachicardia, arrossamento della pelle e un aumento del tono muscolare. 

Succede quando un bambino si risveglia direttamente nel momento del sonno più profondo (NREM 3/4) invece di passare gradualmente tra le fasi più leggere del sonno. 

È importante sottolineare che, mentre molti genitori si preoccupano delle parasonnie del sonno (molti di loro sembrano o suonano abbastanza spaventosi), non sono quasi mai associati a disturbi psicologici o problemi emotivi.

pavor nocturnus bambini incubo terrore notturno urla consulente del sonno

QUANTI BAMBINI SOFFRONO DI PAVOR NOCTURNUS?

Accade a più o meno 4% dei piccoli dai 4 ai 12 anni ma potrebbero presentarsi anche in piccoli un pochino più piccolo oppure più grandi.

Non sono associati ad alcun effetto negativo a lungo termine, quindi se si verificano raramente, non c’è motivo di curarli. Se il Pavor di tuo figlio lo mette in pericolo fisico o si verifica quattro o più volte alla settimana, è meglio parlarne con il proprio medico o specialista.

Brutto sogno o Pavor? Qual è la differenza?

Giustamente, chiederai come faccio a sapere se è soltanto un brutto sogno oppure Pavor? Ci sono tanti differenze:

Brutto sogno (Nightmare)

Accade nella seconda metà della notte quando siamo nella fase di sonno attivo (REM). Generalmente dura dai 3-20 minuti e quando si svegliano da un brutto sogno, sono veramente svegli e generalmente riescono a raccontarti quello che è successo. Piangono e riescono ad essere consolati e tranquillizzati da mamma o papà in breve tempo.

Pavor Nocturnus (Night Terror)

Accade nella prima terza parte della notte proprio perché la maggior parte del sonno profondo (NREM 3/4) accade nella prima parte della notte. Potrebbe durare 1-10 minuti e avvolte anche più lungo. Il bambino potrebbe mettersi seduto nel letto, urlare, piangere, avere occhi aperti oppure chiusi, non si consola, non risponde a nessun contatto e poi si calma e riaddormenta.  È molto difficile svegliarlo da questo stato. Se viene svegliato, sono molto confusi e disorientati. Generalmente, non ricordano gli eventi accaduti, ma avvertire un senso generalizzato di minaccia. La mattina dopo se gli viene chiesto, “cosa ti è successo stanotte?” per esempio, la maggior parte non conserva nessuna memoria di un sogno brutto, proprio perché l’evento non era un sogno.

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Quali sono le cause del Pavor Nocturnus?

Ci sono vari motivi per cui un bambino ha questi Pavor. Un studio ha scoperto che potrebbe essere anche genetico. Quindi se succedeva a te da piccola/o, potrebbe essere che capiterà anche al tuo figlio/a.

Succede soprattutto ai piccoli proprio perché il loro sonno è ancora diverso da un adulto; hanno molto più pressione del sonno profondo (SWS). La privazione di sonno è uno dei principali motivi, quindi bisogna essere molto attenti alla quantità (e anche qualità) di sonno del vostro piccolo. Succede anche se un bambino dorme poco e poi recupera sonno perso; ci sarà più probabilità che accada proprio in questi circostanze.

A parte l’influenza genetica e la privazione del sonno, altri motivi potrebbero essere l’età, orari di sonno irregolari (ogni giorno il dormire accade in orari diversi), febbre, stress, altri disturbi del sonno (es: insonnia, disturbi del ritmo circadiano, ipersonnia) oppure disturbi intrinseci del sonno (apnea ostruttiva del sonno e movimenti periodici dei arti nel sonno). Lo stress (dai conflitti in famiglia o a scuola) oppure un cambio dell’ambiente dove dorme, potrebbero anche innescare i pavor

Christina Lubrano, consulente e educatrice del sonnoLeggi l’articolo su Come far dormire un bambino della nostra Educatrice e Consulente del Sonno Cristina Lubrano

Cosa posso fare se mio figlio soffre di Pavor Nocturnus?

Il Pavor è più traumatico per le persone – i genitori – che devono assistere all’evento, che per il bambino che lo subisce: i piccoli non hanno nessuna memoria quindi non è spaventoso per loro. Nonostante detto questo, ci sono cose che potremmo fare per aiutarli oppure cercare di evitare che accada di nuovo.

  • Considerare quanto stanno dormendo; potrebbe essere che servano più ore di sonno al tuo piccolo. Metterlo a letto un pochino prima potrebbe aiutare molto. (10-13 ore per piccoli dai 2.5-5 anni in 24 ore)
  • Evitare grandi stimoli 1.5-2 ore prima di andare a letto (no TV, tablet, videogiochi)
  • Seguire una buona base del sonno sano: essere molto costanti con gli orari (sveglia e messa a nanna), un routine prima di andare a letto, impostare la cameretta per favorire il sonno.

In più, potrebbe coincidere quando il piccolo svuota la vescica di notte, specialmente se sta imparando di giorno come andare in bagno, ma la notte si bagna ancora. Oppure potrebbe accadere sempre allo stesso orario di notte. In questi casi, cercare di anticipare l’evento portando in bagno oppure di massaggiare la schiena o spostarlo un pochino nel letto per aiutare il piccolo a passare da un ciclo all’altro del sonno senza problemi.

consulente educatrice del sonno

È molto importante anche capire come respira di notte. Russa? Dorme con la bocca aperta? Ha il respiro irregolare? Visto che sappiamo che i bambini che hanno apnea ostruttiva durante il sonno o altri disturbi hanno una probabilità più alta di soffrire di Pavor.

Quindi se il Pavor capita quattro volte o più a settimana oppure se russa, dorme con la bocca aperta (sempre, non solo quando è raffreddato) oppure respirazione irregolare (es: russa, russa, russa….pausa…snarf, russa russa russa), è meglio portare al proprio medico, a un otorino pediatrico oppure un pneumologo pediatrico un video del vostro piccolo/a mentre dorme per poter fare una valutazione.

Come mi devo comportare quando mio figlio ha il Pavor Nocturnus

Se il tuo piccolo/a ha pavor nocturnus, osservalo mentre il fenomeno avviene per sincerarti che lui sia al sicuro e non si faccia male, ma non interagire.

Interagire con lui/lei – anche soltanto chiamarlo con il suo nome – potrebbe peggiorare il Pavor. Lascia che passi il momento e si rimetta comodo per dormire. Evita di parlare dell’evento durante il giorno con lui/lei proprio perché non ricorderà nulla. 

Pavor Nocturnus… Avete più domande?

Se avete più domande a riguardo oppure vuoi sapere come impostare una buona relazione con il sonno per i vostri piccoli, sono sempre disponibile e offro anche consulenze gratuite. Potrete prenotare tramite il mio sito: qui oppure scrivermi un email: christina@buonanottesleep.com.

Bibliografia

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Bruni, O. Is my child asleep or awake when he is having a sleep terror – and how long do they usually last? – Pediatric Sleep Council

Guilleminault C, Palombini L, Pelayo R, Chervin RD (2003) Sleepwalking and sleep terrors in prepuberal children: what triggers them? Pediatrics 111: 17–25

Hallstrom T (1972) Night terrors in adults through three generations. Acta Psychiatr Scand 48:350–352

Hookway, Lyndsey (2019) Holistic Sleep Coaching: Gentle Alternatives to Sleep Training for Health and Childcare Professionals

Kales JD, Kales A, Soldatos C (1979). Sleepwalking and night terrors related to febrile illness. Am J Psychiatr 136: 1214–1215

Larsen CH, Dooley J, Gordon K (2004) Fever-associated confusional arousal. Eur J Pediatr 163:696–697

Mason TB 2nd, Pack AI (2005) Sleep terrors in childhood. J Pediatr 147: 388–392

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