psicomotricità con roma 03

Nell’età evolutiva è importantissimo far cooperare le funzioni motorie, cognitive e sensoriali affinché il bambino prenda consapevolezza delle sue abilità, si fidi dell’ambiente esterno e di se stesso.

La psicomotricità nasce in Francia negli anni ’60 e arriva in Italia almeno vent’anni dopo.
La psicomotricità ha lo scopo di far coordinare stati emotivi, motori e cognitivi del bambino.

La psicomotricità è un’attività di gioco motorio con fine educativo

Aiuta a sviluppare in modo equilibrato la fiducia verso se stesso e l’ambiente che lo circonda, il bambino impara a trovare in modo armonioso la sua identità e a prendere padronanza con il mondo esterno.

La psicomotricità è rivolta principalmente e soprattutto ai bambini, in quel periodo di crescita in cui il linguaggio corporeo è più significativo e  importante di quello verbale.

La psicomotricità che si fa a scuola non è la psicomotricità neuromotoria

Non confondiamo, però,  la Psicomotricità ludica con quella terapeutica che ha scopi completamente diversi ed è finalizzata alla rieducazione motoria del bambino, meglio conosciuta come riabilitazione neuropsicomotoria.

Ecco il nostro video con un percorso psicomotorio creato da Roma03 per voi!

La psicomotricità come gioco creativo di attività e  movimento da fare in casa o a scuola è basata sul controllo del gesto, sulla coordinazione, sull’equilibrio e sull’espressività del bambino, tutte attività che sono basilari per l’acquisizione delle sicurezza e della fiducia in se stessi .

psicomotricità

Molto divertente per il bambino è creare insieme al suo adulto di riferimento il percorso motorio da fare, potreste usare cartoncini colorati e forbici e strutturare un percorso da cameretta senza utilizzare grandi accessori.

Percorso motorio fai da te con cartoncini colorati

Percorso “mission impossible” fai da te con nastri colorati

Il movimento e il gioco di fantasia e scoperta hanno dato vita alla Fantamotricità

Oggi nelle scuole l’attività del gioco motorio viene spesso pensata e strutturata insieme al gioco teatrale creando una nuovissima forma di attività riconosciuta dal MIUR: la Fantamotricità, ideata e strutturata da Massimiliano Grandino.

Il gioco del teatro con i bambini spazia su tutte le forme di espressività possibili: vocali, emozionali e legate alla coordinazione gesto-movimento fisico. Aiuta i bambini ad imparare a saper stare dentro lo spazio gioco, o ancora a saper aspettare il proprio turno, fare gruppo, respirare, rilassarsi.

psicomotricità grossa

Il teatro è una di quelle discipline che dovrebbero insegnare in tutte le scuole fin da piccoli e portarla avanti fino alla maturità esattamente come si studia la geografia, la storia, scienze e così via.

La fantamotricità aiuta a rendere motoria una storia, fino al punto di animarla, farla uscire dalle righe di un racconto e dargli corpo e forma.

Ora più che mai i nostri bambini stanno vivendo una storia assurda e surreale, una storia che a tratti fa paura, di cui nessuno conosce bene il finale, si ipotizza con vaga speranza un sentenzioso “Andrà tutto bene” che si scosta di molto dal solito finale “E vissero felici e contenti”, già anche semplicemente per il tempo verbale.

psicomotricità grossa

Dal canto nostro possiamo fare quello che ci viene chiesto, restiamo a casa ma facciamo movimento, giochiamo, costruiamo storie che arricchiremo con il nostro corpo e i gesti che compieremo.

Un consiglio? prendete un libro che piace al vostro bambino e fate compiere a lui le azioni del racconto (cappuccetto rosso nel bosco iniziò a correre per scappare dal lupo / I sette nani strisciavano nella miniera per recuperare i diamenti/ la volpe saltava in alto per prendere l’uva).

Abbiamo selezionato per voi alcuni link con diverse idee per creare percorsi motori casalinghi

Psicomotricità – percorso psicomotorio

Percorso motorio da fare in casa – Bimbi creativi

Giochi di movimento per bambini in casa