Rugby Tots, motricità con palla ovale per bambini dai 2 anni in su
Rugby Tots, motricità con palla ovale per bambini dai 2 anni in su

Da circa un anno in città sono arrivati i Rugbytots e sono sempre di più le famiglie che si avvicinano ai loro corsi di motricità con palla ovale per bambini dai 2 anni in su. Diana, 2 anni appena compiuto, ha fatto una lezione di prova per voi e vi raccontiamo come è andata.

Rugby tots, motricità con palla ovale per bambini da 2 a 7 anni

RUGBYTOTS_1RUGBY TOTS
https://www.rugbytots.it/
https://www.facebook.com/RugbytotsRoma/

Il Rugby: simbolo di disciplina, di spirito di squadra, di rigore tattico!

Poi, arriva Diana.

Lei, la scheggia impazzita. Unica femmina di un gruppo di circa 10 bambini fra i 2 e i 3 anni e mezzo che sabato 15 settembre 2018 si sono cimentati in una lezione dimostrativa di motricità con palla ovale. Divertente e possibile, sul serio, anche con bambini così piccoli. E non si sono nemmeno picchiati!

LEZIONE DI PROVA DI MOTRICITÀ CON PALLA OVALE PER BAMBINI DAI 2 ANNI

Diana in azione!
Diana in azione!

Teatro della lezione prova di Rugbytots il bellissimo club Villa York, praticamente una tenuta immersa nel verde con tantissimi campi sportivi, piscina, sauna, bagno turco, aperitivi… insomma, davvero un Club.

Chiariamo subito una cosa: se il primo pensiero è oddio, rugby: mio figlio piglierà tante mazzate, vi diciamo subito che sbagliate. Non a caso la definizione è motricità con palla ovale: l’attività è infatti un bel pretesto per fare movimento organizzato, imparare a rispondere a piccoli comandi (e un po’ di disciplina, che a Diana male non farebbe) e soprattutto a stare insieme e comunicare con il resto della squadra.

In questo senso, quindi, ci ha molto colpiti che Diana fosse l’unica bambina: genitori di femminucce, specie se molto attive come la nostra, fatevi avanti senza timore!

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COME SI SVOLGE UNA LEZIONE RUGBY TOTS PER BAMBINI DAI 2 ANNI IN SU

Prima cosa, si fa amicizia con gli istruttori e con il loro fido aiutante, il fischietto. Se Fischietto suona noi ci muoviamo, ma solo quando lo dice lui! (che se Diana riesce a imparare ‘sta cosa, me compro uno stock de fischietti).

Gli istruttori sono giovani, energici, esperti e con i bambini ci sanno proprio fare, ed hanno anche dalla loro un metodo ben collaudato, nato in Inghilterra. Ovviamente per i bambini così piccoli la lezione avviene sempre in presenza di un genitore. La durata di una lezione è perfetta per bambini così piccoli: 30 minuti.

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QUALI ESERCIZI SI FANNO DURANTE UNA LEZIONE DI MOTRICITÀ CON PALLA OVALE PER BAMBINI DA 2 A 3 ANNI E MEZZO

Il primo esercizio, semplice ma non banale quando si ha a che fare con dei duenni, è scegliere il proprio contrassegno che si distingue per colore e figura geometrica (Diana ha scelto un triangolo rosso). Poi… pronti, via! Si parte per una prima corsa, comandata da Fischietto, per partire dal proprio segnaposto, arrivare dall’allenatore, tornare indietro.

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La palla ovale è ovviamente di gomma piuma, nella classe dei bimbi piccolissimi (i corsi sono suddivisi per classi in base all’età: i nostri piccoli finiscono in classi 2 – 3,5 anni).

Gli esercizi via via aumentano di complessità: lanciare la palla attraverso un cerchio, tipo hula hoop (a Diana è piaciuto molto), affrontare un piccolo percorso fatto di ostacoli e attraversamento di un tubo, infilarsi sotto un telone tenuto dai genitori, dopo aver lanciato la palla sopra al telo.

COME È NATO RUGBY TOTS, IL RUGBY PER BAMBINI DAI 2 AI 7 ANNI

E neanche a dirlo, indovinate un po’ chi si è inventato questo metodo per avvicinare bambini così piccoli al rugby? Un genitore!

Max Webb, appassionato di questo sport,  stava cercando un corso di rugby pre-scolare per i suoi tre bimbi… ma nel 2006 non c’era nulla del genere. E visto che quindi non ci aveva pensato nessuno, Max colse l’occasione per mettersi in proprio e si lanciò in questa avventura che ad oggi ha coinvolto 40.000 bambini in 16 paesi di 5 continenti.

Anche in Italia i numeri continuano a crescere e Rugby Tots ha già coinvolto, nella nostra Penisola, ben 300 coach che tengono oltre 750 lezioni a settimana (e continuano ad aggiungersene sempre altri).

Rugby tots, motricità con palla ovale per bambini da 2 a 7 anni
Rugby tots, motricità con palla ovale per bambini da 2 a 7 anni

QUALE SPORT SCEGLIERE PER UN BAMBINO DI 2 O 3 ANNI

Insomma, esperienza sicuramente divertente e molto utile. Secondo il nostro modesto parere di genitori, la motricità con palla ovale e utile per:

  • Scatenarsi in tutta sicurezza
  • Prendere confidenza con il proprio corpo e con il contatto con gli altri
  • Imparare a conoscere forme e colori e a eseguire piccoli compiti
  • Aumentare la coordinazione
  • Imparare a lavorare in squadra
  • Disciplinare le nostre piccole schegge impazzite al colmo dei terrible two

DOVE TROVARE I RUGBY TOTS A ROMA

Ma dove posso trovare un corso Rugby Tots per far fare sport al mio bambino di 2 anni? Semplice! I corsi Rugby Tots si stanno fortunatamente spandendo a macchia d’olio su tutta la città! 

Da Ostia all’Eur, da Anagnina a Monteverde troverete sicuramente una sede che faccia al caso vostro in questa mappa –> https://www.rugbytots.it/Class/Find

UNA FESTA SPECIALE CON I RUGBY TOTS

E dal momento che il loro motto è “Rendilo più divertente”, cosa c’è di più divertente di una festa? Party unici e dinamici, per stupire i vostri piccoli ospiti. Uno schema ovviamente diverso da quello di una classica lezione Rugby Tots, con in più tantissimi altri giochi per la partecipazione di gruppo.

Rugby Tots, motricità con palla ovale per bambini da 2 a 7 anni

 

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…