stagione teatro mongiovino roma bambini

A Roma c’è un Teatro per Bambini tappezzato di incredibili marionette, realizzate dalla famiglia Accettella. Un teatro dove anche i bambini più piccoli potranno assistere a spettacoli perfetti per loro, scegliere un libro nella libreria all’ingresso o festeggiare il proprio compleanno.

Diana ha cominciato ad andare a Teatro a quasi 20 mesi e il suo battesimo del palcoscenico – perché durante lo spettacolo siamo proprio saliti sul palco! – è avvenuto proprio in questo splendido teatro di grande tradizione di cui potete leggere la recensione qui.

Perciò noi siamo già prontissime per la nuova stagione teatrale che vede in cartellone già molti spettacoli per i piccolissimi sotto i 3 anni (compreso lo spettacolo per famiglie della notte di Capodanno).

STAGIONE TEATRO PER BAMBINI A ROMA 2019

PIRIMPUMPARA – AQUARIUS
26 gennaio 2019 ore 16.30

Regia Giuditta Santori – 0-5 anni

ACCETTELLA TEATRO – MARTINO E LA BALENA
16 febbraio 2019 ore 16.30
Regia Stefania Umana – 1-5 anni

TEATRO PAN – IL GIARDINO DI GAIA
30 marzo 2019 ore 16.30 – 31 marzo 2019 ore 11.00
Regia Pietro Chiarenza – 1-5 anni

TEATRO PROVA – OCCHINSU’
14 aprile 2019 ore 11.00
Regia Stefano Mecca – 1-5 anni

ED ECCO GLI SPETTACOLI PIU’ CONOSCIUTI DELLA COMPAGNIA DEL MONGIOVINO PER I BAMBINI SOTTO I TRE ANNI

MARTINO E LA BALENA – da 1 a 4 anni

Martino è un bimbo come tanti, vive in un piccolo paese affacciato sul mare, baciato dal sole e pieno di colori. La sua più grande passione è fare il pescatore. Tutte le notti esce in mare con la sua barchetta e si addormenta coccolato dalle onde. Ma un giorno accade qualcosa di diverso: sente un suono, un lamento…

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STORIE IN SOFFITTA – da 2 a 6 anni

Spettacolo su storie scelte dal libro ‘C’era una volta, ascolta’, un pot-pourri di filastrocche e raccontini scritti con la consueta delicatezza di Piumini, scrittore straordinario di opere per l’infanzia. Storie di oggetti, oggetti comuni che usiamo e vediamo tutti i giorni, a volte dimenticati, ma sempre pronti ad essere usati; oggetti che, se presi in mano ed ascoltati…

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SUSINA – da 2 a 6 anni

Susina è una fantasticheria, attraverso la quale si intende raccontare la meraviglia della curiosità, il gusto della scoperta, dell’incontro con gli altri e della condivisione. Durante il suo viaggio, infatti, Susina trova sulla sua strada molti personaggi a cui ogni volta fa un dono e da cui riceve sempre in cambio qualcosa che è l’evoluzione del suo dono: attraverso la condivisione, quindi, diventa possibile la trasformazione.

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IL CONCERTO DI CAPPUCCETTO – da 2 a 6 anni

Spettacolo-concerto ispirato a “Cappuccetto Rosso, Verde, Giallo, Blu e Bianco” di Bruno Munari. C’era una volta una bambina di nome Cappuccetto Rosso. Un giorno la sua mamma le disse che sarebbe dovuta andare dalla nonna a portarle una focaccia. Ma la piccola doveva stare attenta perché, nel grande bosco che doveva attraversare, viveva un lupo. C’era una volta una bambina di nome Cappuccetto Verde che doveva portare alla nonna Cicalina…

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…