swap party a roma per mamme e bambini

Facciamo colazione insieme per scambiare giochi e abiti per bambini e abiti e accessori da donna nella bellissima cornice del Family Bar Babù, a Roma in zona Furio Camillo. Giocheremo con i nostri figli nell’area bimbi del locale e parleremo degli eventi, laboratori, librerie e ristoranti più interessanti in città per i nostri piccoli da 0 a 3 anni

Roma03 e Babù presentano:
Swap Breakfast per mamme & bambini
(sorelline, fratellini, papà, nonni, zii sono tutti i benvenuti!)

SABATO 26 GENNAIO
DALLE 10:30 ALLE 13:00
da Babù
Via Carlo Denina 13
(zona Furio Camillo)

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALL’EVENTO

Affrettatevi, i posti già scarseggiano!

A Natale Hanno coperto tuo figlio di giochi e regali e tu e tuo marito state traslocando in cantina? Ti hanno regalato 72 sciarpe ma nessun cappello, evviva la sinusite? Hai speso 12.600€ per i regali di figlio e parenti e non hai più un euro per vestirti? Hai deciso che dal post parto non si torna indietro e vuoi vivere felice con la tua nuova taglia?

VIENI ALLO SWAP PARTY CON COLAZIONE DI ROMA03 E BABU’

Scambieremo giochi, abbigliamento, accessori per bambini e per mamme (tutto in ottime condizioni!), giocheremo con i nostri bimbi nella bellissima area giochi di Babù, e faremo quattro chiacchiere davanti sorseggiando un cappuccino o un drink mentre faremo shopping gratis!

La selezione e esposizione sarà curata da Benny e Silvia, le mamme di Roma03 che vi aspettano per conoscervi, fare colazione insieme e raccontarvi gli eventi imperdibili per mamme e bebè in giro per Roma inverno e primavera 2019

QUI IL LINK PER PRENOTARE –> http://ba-bu.it/eventi/swap-party-breakfast-roma03/

REGOLAMENTO:

1CHI

L’evento è aperto a genitori e figli.
Ogni coppia genitore bambino potrà portare massimo 10 capi/giochi da scambiare.

2QUANTO

Si potranno scambiare vestiti e accessori per bambini da 0 a 8 anni, ma facciamo volentieri eccezioni per fratellini e cuginetti più grandi.

3COSA

Si potranno scambiare: abbigliamento e accessori da donna e da bambini, giocattoli, libri per bambini.
Tutto dovrà essere in buono stato. No cose rotte, logore, sporche.

Le cose da scambiare verranno valutate e selezionate dalle mamme di Roma03.

4COME

I capi e i giocattoli verranno divisi in categorie sulla base della marca, della qualità, della taglia e così via.

Ad ogni capo viene assegnato un cartoncino colorato su cui verrà indicato il valore di scambio.

Ognuno riceverà cartoncini corrispondenti al valore degli oggetti portati: questi cartoncini saranno la vostra moneta per fare shopping… E poi daremo inizio alle danze!

5COSTO

Il costo per la partecipazione all’evento è di 15€ per la coppia genitore-bambino.

Nel prezzo sono inclusi:

– Una consumazione alcolica o analcolica per un genitore (sì, avete letto bene: uno sprizzettino prima di pranzo non si nega a nessuno… se avete il coraggio!)
– Colazione bimbo composta da succo di frutta + biscotti o, a scelta, pizza bianca
– Accesso illimitato all’area giochi di Babù
– …e chiaramente la partecipazione allo swap party, con selezione garantita di abbigliamento e oggetti in buonissimo stato!

Per ogni adulto aggiunto il biglietto è di 8€, mentre per ogni bambino aggiunto è di 6€

L’invenduto verrà donato ad associazioni benefiche che si occupano di mamme e bimbi.

A fine swap party le mamme di Roma03 vi racconteranno le cose più belle da fare questo inverno a Roma con i vostri piccolissimi!

 

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…