Ancora non siamo riuscite ad andare ma abbiamo parlato per voi con le MOM che hanno sapientemente realizzato uno spazio adeguato per i piccolissimi al Festival Aniene dove potrete ballare swing, girare nell’area espositiva, mangiare, ascoltare musica o guardare uno spettacolo con bambini piccolissimi al seguito!

MOM @ ANIENE FESTIVAL.png

anienielogo.pngANIENE FESTIVAL
Parco Nomentano c/o Ponte Vecchio
https://www.facebook.com/anienefestival/
https://www.anienefestival.it/

L’estate è il momento in cui maggiormente viene voglia di uscire, passeggiare, sorseggiare qualcosa di fresco, stare insieme agli amici all’aria aperta e godersi, perché no, un po’ di buona musica o teatro. Una cosa che, per chi ha un bambino piccolissimo, a volte risulta una missione impossibile!

Aniene Festival, che ha trovato dimora presso il Parco Nomentano a Roma, ha tutto questo ma a misura di neogenitori! E il merito di chi è? Ma delle Mom!

Mom un gruppo di mamme che lavora per diffondere la cultura del Family Friendly

Durante questo anno di Roma03 ho segnalato alcuni interessanti eventi organizzati dalle Mom, la cui prerogativa è proprio quella di mettere a disposizione dei genitori – e soprattutto neogenitori come noi – spazi adatti, giochi, laboratori in un contesto dedicato non solo ai piccoli ma a tutta la famiglia.

Quindi giochi e attività per i bambini, ma soprattutto attività e divertimento per mamma e papà: per una volta non siamo noi che accompagnamo i figli a quel laboratorio o ludoteca, ma loro che trovano uno spazio adatto a loro in un festival fatto per noi!

Spazio Baby all’Aniene Festival a Roma per un’Estate Romana Family Friendly

E quindi all’Aniene potrete trovare un bellissimo spazio organizzato dalle MOM dove potrete, secondo il fittissimo calendario di eventi, andare a divertirvi, incontrare amici – perfino quelli senza figli, io ne ho moltissimi – garantendo anche spazi adeguati e divertimento per bambini da 0 a 3 anni.

L’Aniene Festival è aperto tutti i giorni dalle 17:00 in poi, al Parco Sempione, a Roma, accanto al fiume Aniene, fino al 5 agosto.

Chi sono le MOM, come nasce questo gruppo e cosa fanno le MOM

Il MOM è un gruppo di mamme che nasce a Roma per organizzare eventi culturali family friendly. Le famiglie spesso vivono situazioni di disagio rispetto alla fruizione della socialità e non trovano spazi, momenti ed atteggiamenti di accoglienza verso le loro esigenze.

È difficile per un genitore andare con i propri figli e figlie al cinema, ad una mostra, ad un concerto, a teatro, a ballare, a cena dalle amiche, a prendere una birra.

momlogo

Il MOM vuole dare la possibilità ai genitori di godere di momenti di svago per adulti insieme ai propri figli e figlie ed ai bambini e bambine di potersi divertire insieme ai genitori. In questo modo le famiglie possono fruire di proposte culturali di qualità, vivere situazioni di benessere insieme, avere occasioni di scambi intergenerazionali, essere facilitate ad intessere reti sociali di autoaiuto.

Un modo di avvicinare la nostra cultura a quella europea, in cui il concetto di genitorialità non è visto come un peso, una privazione, una responsabilità che contrasta con il concetto di libertà, di svago e di arricchimento personale e ancora relega la donna al ruolo di madre di famiglia chiusa in casa a badare alle figlie/i.

 

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…