L'area sensoriale del Dahrma's Family Bar
L'area sensoriale del Dahrma's Family Bar

SALVIAMO IL DHARMA’S CAKE

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Salviamo il DHARMA'S CAKE – Raccolta fondi

Il DHARMA'S CAKE è un progetto sociale e culturale, è un laboratorio artigianale di pasticceria, è un modo per fare rete e mettere in contatto le persone.Cantare fuori dal coro non è facile, oggi siamo in difficoltà e grazie al vostro sostegno abbiamo capito che la nostra idea ha toccato i vostri cuori.Quindi vi chiediamo aiuto per continuare a far vivere e crescere questo progetto un aiuto concreto, economico, sappiamo che siete tanti e possiamo farcela!Ecco il link per partecipare alla raccolta fondi: https://www.dharmascake.eu/Anche il più piccolo aiuto, può fare la differenza!

Gepostet von Dharma's Cakes am Montag, 4. März 2019

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Bagno con sanitari a misura
Area Sensoriale

Per un periodo di quattro mesi, quando ero ancora una pazza girovaga ben oltre la trentina e mia madre mi chiamava la ragazza con la valigia, ho abitato di fronte al parco della Caffarella. Conosco una coppia di baldi giovini che ogni anno per lavoro lasciano casa e cane a qualcuno fidatissimo (sono fidatissima, ci credereste?) per andare all’estero. All’epoca ero ancora nella media di un trasloco all’anno e più che di neonati mi intendevo di cani, quindi ero la candidata ideale. Fu così che cominciò la convivenza con il papà di Little Puzza (sempre Diana, sì: nome breve e 92 soprannomi, povera creatura).

A spasso con la cagnolona Naka, mi aggiravo per le strade del quartiere a me sconosciuto (all’epoca, poi mi ci sono trasferita per i successivi due anni tanto mi è piaciuto) come una Sora Cecioni, versione anfibi. L’essenza della mia persona: parannanza e Dr. Marteens. Un efficace riassunto.

E quindi nel mio girovagare un po’ alla ricerca di nuovi trend un po’ facendomi i cazzacci degli altri (ah, ma non è la stessa cosa?) un giorno mi sono imbattuta in un locale di ragguardevoli dimensioni nel quale stavano facendo i lavori. Io sono la tipica signora che cerca di attaccare bottone con tutti gli operai, a costo di corromperli con offerte gastronomiche, per sapere “Che stanno a apri’? Ma non ce stava ‘a tintora qua? Ma quanno apre questo…. questo…?” “Signo’, apre quanno finimo se ‘a smette co’ le domande”. Che bello averci già questa indole da vecchia, così ai 70 anni ci arrivo preparata e senza traumi, già a mio agio nella ciocia de spugnetta mentre tutte si ammazzeranno di antirughe e botox.

È così che ho assistito alla nascita di uno dei locali più mamma e baby friendly  in città, e che ho amato da prima di diventare mamma: Dharma’s Cake, pasticceria/bar vegana

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Il balcone così come ti si presenta all’ora della colazione e della merenda, appena varchi la soglia del Dharma’s

L’ambiente è luminoso, pulito, bianco, accogliente. L’enorme bancone, stracolmo di ogni ben di Dio che chi non ha dimestichezza con la cucina vegana non si aspetterebbe, ti investe col suo vento solare di fame atavica che si manifesta con acquolina alla bocca appena entrate nel locale. Per quello, forse, il bancone sta proprio davanti alla porta.

Ma perché Dharma’s Cake è proprio il tipo di locale che Roma03 ama, adora e venera?

AREASENSORIALE
L’area sensoriale, qui all’epoca dell’apertura del locale

Prima di tutto perché ha un fasciatoio comodo e sempre pulito e, per i più grandicelli, nel bagno della mamma ci sono tazzetta e lavandinetto a misura di nanetto, poi perché spesso la mattina si fanno qui dei bellissimi corsi per i piccolissimi e per le mamme o future mamme, fra cui baby sensory per i piccolissimi e corsi sul babywearing o l’allattamento.  E, dulcis in fundo, Dharma’s è uno dei pochissimi (mi tengo stretta, perché ancora devo completare le mie scorribande per questa enorme città) ad avere un’AREA SENSORIALE per bimbi da 0 a 3 anni (ma anche qualcosa in più, credo): purtroppo l’unica foto che ho trovato riguarda il periodo work in progress, agli albori del Dharma’s (quando io importunavo gli operai, più o meno), ma conto di tornare lì presto e chiedere il permesso di fare qualche foto per mostrarvi tutto il potenziale del locale.

Al Dharma’s potete mangiare un’ottima Sacher vegana, torte di carote, ottimi cornetti sempre vegan e ammazzarvi di Dharmatella, la nutella vegana di loro invenzione con la quale io aspiro un giorno a foderare casa. Il tutto accompagnato da tè, infusi, tisane, estratti, frullati e succhi di ogni genere, ottimi anche per i vostri piccoli in area svezzamento, soprattutto per i bimbi che hanno intolleranza al lattosio. 

Il locale è perfetto anche per organizzare un aperitivo o un brunch con gli amici, figliati e non, vegani e non, magari controllando la loro pagina Facebook, continuamente aggiornata con gli eventi e appuntamenti gastronomici (ultimamente hanno organizzato un concerto e uno spettacolo), e poi c’è sempre il Brunch “de nonna” il sabato e la domenica, il venerdì con l’happy hour e l’ottima pizza vegana a buffet e il martedì mattina con la promozione della colazione cappuccio + cornetto vegan.

Ah, gli animali da Dharma sono clienti e non ingredienti.

DHARMA’S CAKE
Via Cesare Baronio, 179
https://www.facebook.com/DharmasCakes/
http://www.dharmascake.it/