libreria per bambini roma

A due passi dalla fermata della metro Ponte Lungo c’è una libreria pensata proprio per le famiglie, con area gioco, tanti appuntamenti per i più piccini e libri pensati per guidare i genitori: è “First Laugh” la Libreria Alberone

LIBRERIA FIRST LAUGH
Via Gino Capponi 146
06.7810278
[email protected]
https://www.facebook.com/libreriaalberone/
http://www.libreriaalberone.com/

Con lo straordinario tempismo che mi contraddistingue, in due anni di vita a Largo Colli Albani mi sono ridotta a visitare questo spazio nelle ultime settimane prima di fare baracca e burattini e spostarmi a Monteverde. Approfittando del fatto che non ero ancora tornata a lavorare, ho esplorato questo piccolo grande spazio con attenzione.

first laugh libreria alberone per famiglie con bambini 3First Laugh o Libreria Alberone è davvero una libreria per famiglie che promette molto bene, grazie ai seguenti ingredienti sapientemente dosati: laboratori, spettacoli, incontri e letture cadenzati per offrire ai genitori incontri one shot o percorsi di crescita, un ampio assortimento di libri di puericultura e per bambini, spazio di ascolto per genitori, nonni e educatori (importantissimo!), spazio allattamento, fascioteca e, da qualche mese a questa parte, una sala montessori per imparare assieme ai nostri bambini quanti giochi e attività si possono fare con oggetti presi in prestito alla quotidianità.

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In particolare, io e il puzzolificio, ci siamo date ai travasi (a 39 anni o scoperto che le brocche da un quarto di litro esistono in natura anche senza vino dentro. Uno shock!), a un …coso… di legno… coi buchi… la pallina… insomma, quello, alle figure geometriche a incastro e a un pannello attività pieno di chiusure, catenacci, lucchetti e campanelli, tanto da riuscire a catturare l’attenzione di mia figlia aper oltre 10 minuti, battendo ogni record precedente. Prossimamente trasferirò una intera ferramenta sulla parete del salotto!

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Da segnalare gli incontri sull’allattamento, l’autosvezzamento e il sonno del neonato (perché, ci sono neonati che hanno sonno? Vi prego, non venitelo a dire a me). Conto di tornare al più presto in libreria per approfondire e darvi ulteriori dettagli, ma intanto potete tenervi aggiornati sulle numerose attività e eventi della libreria attraverso questo link http://www.libreriaalberone.com/eventi.html e iscrivendovi alla newsletter della libreria.

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…