L'ora di Libertà libreria per bambini roma centocelle

A pochi passi dalla centralissima Piazza dei Mirti di Centocelle, quartiere in continuo cambiamento e dal volto sempre nuovo c’è “L’ora di libertà” una libreria che vuole offrire diversità e intrattenimento.

L’ORA DI LIBERTÀ
Piazza delle Giunchiglie, 6 – 0693575477
SITO WEBPAGINA FB

“Ma io questa piazzetta mica l’avevo mai vista?”

Questa è la domanda che il vostro Papà in incognito di Roma03 si è fatto arrivando nella piazzetta antistante alla libreria L’ora di libertà, piazza delle Giunchiglie per la precisione.

Non sono ormai un novizio di Centocelle, ma alcune angoli sono per me ancora una scoperta, come questo, alberato, in cui ci sono giochi per bambini, un bar e l’antica scuola Fausto Cecconi a fargli da sfondo, segno che questo è un quartiere che riserva sempre sorprese, come sto scoprendo andando in giro per Roma03.

Ovviamente non è facile tirare via il mio piccolo Vampirino (chiameremo così la mia progenie prendendo spunto dal suo cartone preferito non per altri motivi, intendiamoci) dai giochi della piazzetta, ma dopo il cinquantesimo scivolo e “ancoa” riesco ad entrare.

Mi accoglie Francesca che già aveva incontrato Roma03 in passato, quando aveva la sua libreria in zona Marconi ed era stata presentata dalla mamma Silvia Lombardo.

Vampirino si tuffa subito sui libri più succulenti e a portata di duenne e io posso scambiare due chiacchiere con Francesca.

lora di liberta libreria bambini roma centocelle
Un mare di libri!

Come mai ti sei trasferita a Centocelle con tutti i tuoi libri?

“Sono ormai tre anni e mezzo che sono qui, all’inizio è stata più una scelta dettata da fattori economici, ma poi mi sono trovata veramente “accolta” da questo quartiere che, con tutte le sue problematiche (che comunque riguardano sempre una piccola percentuale di persone che però si rendono più “evidenti”), è un quartiere davvero accogliente e vivo, ci tengo a ribadirlo.”

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Oltre ai libri cos’abbiamo?

“Beh, giochi di società per più piccoli, giocatolli, corsi e molto altro ancora!”

Qualcosa in particolare ti senti di menzionare?

“Sicuramente IL SEGRETISSIMO CLUB DEL LIBRO che sta avendo un grande successo, quasi inaspettato direi.”

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Dalla mia faccia perplessa si capisce che non so minimamente di cosa stia parlando, quindi Francesca mi spiega:

“Facciamo leggere un libro in un mese ai ragazzi che poi vengono qui e utilizzando il modello delle escape rooms devono cercare di risolvere enigmi e quesiti inerenti alla storia.”

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Davvero una bella idea! Qual è la fascia di pubblico?

“Per questo tipo di attività è vario, ma noi diamo una particolare attenzione alla fascia di età 08-11 che spesso è un po’ dimenticata.”

Cosa troviamo da te che non troviamo facilmente in giro?

“Noi puntiamo sulle case editrici indipendenti, quelle che hanno storie particolari, piccoli editori indipendenti come Timpetill o Splēn, che fanno lavori davvero eccellenti e di alta qualità.”

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Quindi non puntate ai titoli di “massa”?

“Decisamente no, preferiamo curare in modo diverso la selezione dei titoli.”

Nel frattempo Vampirino ha messo l’occhio sulla saletta sottostante, quella dove Francesca svolge le sue attività e se ne va in giro con una spada di legno che usa però come un aspirapolvere.

lora di liberta libreria bambini roma centocelle

Lascio Francesca ai suoi clienti e cerco di tenere a bada Vampirino che è gasatissimo, passa da un gioco all’altro, è impazzito alla vista di tutte quelle cose e alla fine tornerà a casa con un set di frutta in legno che si affetta con un coltello -sempre di legno- con cui preparerà ottime macedonie per le prossime settimane.

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Faccio alcune foto prima di andare via, mentre Francesca mi ricorda anche che le loro attività sono sempre varie e, giusto per farvi capire ve ne cito alcune come:

  •  LABORATORIO DI TESSITURA
  •  NEL MIO QUARTIERE NON SUCCEDE MAI NIENTE
  •  IL SEGRETISSIMO CLUB DEL LIBRO
  •  SPAZIORACCONTO
  •  IL LABORATORIO DEI PICCOLI: LA CUCINA CREATIVA
  •  IL PRANZO DELLA DOMENICA: IL BRUNCH

Nota importante: troverete Francesca, L’ora di Libertà e i suoi libri li potrete trovare anche durante l’estate alle letture di Castel Sant’Angelo assieme a Giovanni dell’Isola non Trovata.

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Silvia Lombardo è nata nel 1978 a Roma da madre trasteverina e padre siracusano. Dopo una breve pausa in una città mostruosamente più a misura d’uomo come Torino, vive tuttoggi nella Capitale dove si aggira, minacciosa, con carrozzina e passeggino dall’agosto 2016. Diplomata alla Scuola Holden di Torino, si è occupata di cultura e spettacolo per alcune agenzie giornalistiche, ha scritto e realizzato un film a costo zero sul precariato dal titolo “La ballata dei precari” e pubblicato “La ballata dei precari – Guida di sopravvivenza per trentenni” (Miraggi Edizioni, 2011). Fra le altre cose ha fatto la giornalista, l’addetta stampa e l’insegnante di multimedialità per le scuole elementari e i licei. Ha collaborato con la Bel-Ami Edizioni, il Circolo Letterario Bel-Ami, Millionaire, Donne Sul Web, Rai e è stata una blogger de L’Unità. Ha insegnato sceneggiatura e da 12 anni studia il fenomeno della musica scritta nei campi di concentramento, sul quale ha scritto un documentario, uno spettacolo realizzato all’Auditorium Parco della Musica nel gennaio 2015 (con, tra gli altri, Ute Lemper e Marco Baliani) e, la cosa più bella, una lezione concerto per portare questa musica fra i ragazzi delle scuole medie e superiori. Nonostante nessuno avrebbe scommesso una lira sulla suddetta come mamma, il soggetto si dimostra pieno di buona volontà. E menomale perché Diana non dorme, non vuole parlare, non vuole camminare e non rinuncia al latte materno neanche con le cannonate. Quando il gioco si fa duro, non resta che inforcare fascia e passeggino e andare in giro per la città. Prima o poi una delle due dovrà pur dormire…