Raggi Aree gioco chiuse

Nonostante il DPCM firmato ieri sera dal Presidente del Consiglio Conte consenta la riapertura delle aree gioco per bambini e adolescenti, la Sindaca Raggi, con un’ordinanza, ne ha decretato di nuovo la chiusura nel Comune di Roma perché impossibilitata a garantire il massimo contenimento del rischio di contagio, senza un piano specifico di pulizia e igienizzazione.

La Sindaca Virginia Raggi, attraverso un’ordinanza, ha stabilito che nel Comune di Roma le “aree gioco destinate allo svolgimento delle attività ludiche o ricreative all’aperto” rimarranno chiuse con decorrenza immediata, nonostante il DPCM 17 maggio 2020 da ieri sera ne consenta la riapertura.

In questo momento, infatti, si legge nell’ordinanza, Roma Capitale non può attuare le linee guida dell’allegato 8 (DPCM 17 maggio 2020) che “impongono al gestore (…) specifiche attività di manutenzione e di controllo periodico, oltre che di pulizia e verifica delle condizioni igieniche degli arredi e delle attrezzature disponibili” al fine di garantire il massimo contenimento del rischio di contagio da Covid-19.

 

Aree gioco bambini altalena

Pertanto finché non sarà approvato un piano di intervento specifico di pulizia e igienizzazione delle superfici, considerate le tante aree attrezzate per le attività ludiche presenti in parchi, ville e giardini della Capitale, scivoli, altalene e giochi rimarranno sigillati.

I trasgressori saranno puniti ai sensi dell’art 650 del codice penale.

Qui il testo dell’ordinanza sul sito di Roma Capitale.

Aree gioco bambini