Torna la rubrica “Le Mie Prime Volte”. Oggi parliamo della prima visita dal dentista, un’esperienza preoccupante più per i genitori che per i propri bimbi, spesso l’ansia di mamma e papà viene trasferita ai figli involontariamente nella convinzione di rassicurarli o prepararli a questa terribile esperienza. Quando farla, con chi farla e di cosa si tratta?

Dottoressa Daniela Masciari
Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia
Centro Dentistico Cavour
Via Pietro Cossa, 28, 00193 Roma RM
Telefono e Whatsapp 3311348125
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Ogni mattina e ogni sera tento di lavare i denti a quella iena che è mia figlia. Tento perché vorrebbe farlo da sola ma l’unico risultato che si ottiene è che ciuccia tutto il dentifricio e stop. La nostra giornata inizia e finisce nello stesso modo: tra urla e strepiti.

Tralasciando le alitate in faccia che a volte vorrei svenire, temo da un momento all’altro la fatidica frase “mamma mi fa male il dente”.

La Dottoressa Daniela Masciari, dopo averci parlato di quando aspettarci l’eruzione dei primi dentini, oggi risponde a qualche domanda su quando è più opportuno effettuare la prima visita odontoiatrica.

Allora Dottoressa Masciari, quando si deve effettuare la prima visita odontoiatrica?

Prima di iniziare vorrei dire una parola: serenità.

Potrei scrivere un libro sui discorsi che arrivano alle mie orecchie dalla sala d’attesa: “mi raccomando tesoro anche se sentirai dolore non preoccuparti” oppure “mi raccomando appena ti siederai sulla poltrona devi stare fermo altrimenti il trapano ti bucherà
la lingua” o peggio ancora “se non stai fermo la Dottoressa ti tirerà tutti i denti”, per non parlare delle frasi d’effetto che sento da alcuni genitori in cerca della mia complicità: “Dottoressa dica a mio figlio che se non lava i denti gli cadranno e resterà senza per tutta la vita”. Niente di tutto ciò!!!

La prima visita odontoiatrica deve essere un’esperienza gradevole per i nostri bambini perché il dentista non è un mostro ma semplicemente il medico che cura i dentini regalando tanti bei sorrisi.

Passiamo alla risposta: io consiglio sempre di effettuare la prima visita odontoiatrica all’età di 6 anni. Il bambino a questa età è sicuramente più consapevole di sé e dell’ambiente che lo circonda perciò è estremamente semplice spiegargli con calma tutto ciò che avviene durante la visita senza creare traumi. A 6 anni, inoltre, sta per iniziare la permuta dei dentini da latte con la perdita degli incisivi e cosa ancora più importante stanno per erompere i Primi Molari Permanenti o anche detti molari dei 6 anni. Questi denti compaiono dietro agli ultimi molaretti da latte e cosa molto importante da considerare non sostituiscono nessun dente cioè non dovrà cadere nessun dentino da latte per far sì che vengano fuori. Proprio per questo motivo spesso passano inosservati ai genitori e se aggiungiamo la scarsa igiene orale dei 6 anni capiamo bene quanto sia semplice cariarli.

La prima visita dal dentista Roma03

Perché effettuare la visita odontoiatrica?

Sono quattro i principali obiettivi della visita odontoiatrica:

  1. Abituare il bambino alla figura del Dentista e allo studio odontoiatrico
  2. Valutare la salute dei denti da latte e di quelli permanenti
  3. Verificare se esiste una buona armonia tra le arcate dentali
  4. Insegnare ai genitori le corrette pratiche d’igiene orale e prevenzione delle carie

Cosa si valuta durante la visita?

  1. Il numero e la posizione dei denti da latte e/o permanenti
  2. La presenza di carie sui denti da latte e/o sui denti permanenti
  3. I Frenuli
  4. Presenza di malocclusioni
  5. La deglutizione e la respirazione

1Le carie sui denti da latte

Spesso i genitori tendono a sottovalutare la salute dei denti da latte trascurando l’igiene orale dei figli e peggio ancora sottovalutando la presenza di cariette dei denti in questione pensando che cadranno. Mai cosa più sbagliata!

Innanzitutto la presenza di carie significa presenza di batteri nel cavo orale che potranno andare in circolo o quantomeno alterare l’equilibrio chimico della bocca creando un ambiente favorevole alla formazione di carie sui futuri denti permanenti. A volte arrivano in studio bambini che hanno già dei piccoli ascessi o addirittura i dentini quasi completamente ricoperti di carie.

Se i dentini da latte presentano delle carie vanno assolutamente curati!!!

2Le carie sui denti permanenti

Oggigiorno è possibile proteggere i denti permanenti dalle carie effettuando la sigillatura dei solchi dentali. Questa attività è fatta su denti permanenti posteriori (in cui non sono ancora comparse le carie), premolari e molari poiché questi sono i denti che di solito presentano solchi e fessure sulla superficie di masticazione. La sigillatura dei solchi è una pratica rapida e indolore, viene eseguita senza richiedere anestesia e senza l’uso del trapano e soprattutto il bambino non sentirà alcuna differenza nella masticazione tra prima e dopo il trattamento.

3I frenuli

I Frenuli sono banderelle di tessuto presenti tra la gengiva e il labbro superiore, la gengiva e il labbro inferiore e sotto la lingua. Una lunghezza anomala o un’inserzione sbagliata potrebbero procurare dei problemi in bocca, ad esempio un frenulo linguale corto potrebbe non far muovere correttamente la lingua provocando problemi nella fonazione o problemi strutturali al palato che non crescerebbe correttamente in senso traversale. La terapia consiste generalmente in due tipi di intervento:

  • frenulotomia (parziale rimozione del frenulo)
  • frenlectomia (asportazione completa del frenulo)

La scelta del tipo di intervento e della tecnica chirurgica sarà effettuata dal dentista in funzione del singolo paziente.

4Le malaocclusioni

Le arcate dentali devono essere armoniche, non devono presentare malocclusioni ovvero un disallineamento dei denti dell’arcata superiore con i denti dell’arcata inferiore. Le malocclusioni possono essere ereditarie (trasmesse dai genitori) oppure causate da fattori esterni. I denti possono essere disallineati, sovrapposti, affollati; il morso può essere “profondo” (quando i denti dell’arcata superiore coprono totalmente le superfici dei denti dell’arcata inferiore) o “aperto” (quando i denti dell’arcata superiore non coprono le superfici dei denti dell’arcata inferiore tanto da creare uno spazio; spesso sono determinati dall’uso prolungato del ciuccio o dal succhiamento morboso del dito).

Effettuare una prima visita odontoiatrica da piccoli permette all’Odontoiatra di intercettare malocclusioni importanti che se trascurate potrebbero trasformarsi in problemi più importanti in età adulta.

5La deglutizione

Durante la prima visita si valuteranno anche la deglutizione e la respirazione. La deglutizione atipica si verifica quando continuano ad esserci movimenti della lingua non funzionali alla deglutizione adulta, il mantenimento di una deglutizione infantile in età adulta può portare alterazione strutturali della bocca come il palato ogivale e/o i denti sporgenti o squilibri posturali, disturbi della fonazione e della respirazione.
Un’alterazione della respirazione può essere dovuta alla presenza di adenoidi oppure alla presenza di un palato stretto. E’ fondamentale permettere ai nostri bimbi di avere una corretta respirazione sia di giorno che durante il sonno in quanto una corretta respirazione permette una corretto riposo e una corretta ossigenazione del cervello.

Come si svolge la visita odontoiatrica

La prima visita odontoiatrica solitamente dura un po’ più a lungo rispetto alle normali visite odontoiatriche.

E’ fondamentale instaurare sin da subito un rapporto di fiducia col bambino, personalmente cerco di fare amicizia parlando dei suoi hobby, interessi e passioni. Durante la visita spiego con calma ciò che andrò a fare e gli strumenti che utilizzerò. Ho notato con l’esperienza che se un bambino è informato su tutto ciò che si dovrà fare lo accetterà di buon grado e non sarà impaurito nel dover immaginare un qualcosa che spesso è molto più banale di qualsiasi immaginazione. Se il bambino è impaurito cerco di parlare con lui della sua paura provando a farmi dire cosa nello specifico lo preoccupa e ragionando insieme a lui per tranquillizzarlo.

Laddove fosse necessario effettuo direttamente in studio l’Ortopantomografia o semplicemente detta panoramica per avere informazioni più dettagliate e accurate.

A fine visita insegno le corrette pratiche d’igiene orale sia ai genitori che direttamente al bambino e infine regalo un gadget al piccolo paziente perché penso che un premio faccia sempre piacere e soprattutto aiuti me a creare un rapporto di fiducia con il bambino.
Proteggere i denti dei nostri figli da bambini significherà regalargli un sorriso sano e piacevole da adulti; avere un bel sorriso da grandi significherà essere degli adulti più attraenti e più sicuri di sé e quindi vincenti!