Oplà per la famiglia e Roma03 danno vita ad una collaborazione per promuovere due settimane interamente dedicate alle famiglie. Per sostenere, informare e stimolare le famiglie, perché chiedere aiuto deve essere una cosa normale e di cui non vergognarsi.

Oplà per la famiglia
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Sono troppe le cose che mi ero ripromessa di non fare da mamma e a cui poi ho ceduto.

Prima fra tutte il sonno. Ho sempre pensato che mia figlia avrebbe dormito nel suo letto, accanto al mio da piccolissima e nella sua stanza una volta cresciuta un pochino. Per due anni abbiamo condiviso un lettone in tre salvo poi esserci trasferite nel letto singolo in camera di Greta (e così Matteo ha duemetrieventi di letto da solo).

La seconda cosa a cui ho ceduto, purtroppo, è la rabbia. A volte Greta è talmente assillante ed io talmente stanca e sopraffatta dalle giornate che mi rendo conto essere nervosa, suscettibile e l’unica cosa che vorrei è scappare di casa.

L’ultima cosa (ahimè) a cui ho ceduto, anche se solo in parte, è l’uso del telefonino. Ci sono momenti in cui per stanchezza o per la fretta, consegno il mio cellulare in mano a Greta pur sapendo non essere una scelta saggia.

Chi di noi in un momento di stress, per far smettere i figli di lagnarsi, per avere un momento di tranquillità non ha messo in mano al proprio figlio un cellulare? La risposta è abbastanza facile: nessuno (perdonate la generalizzazione ma nel 95% dei casi è così). Ormai la normalità è entrare nei ristoranti e vedere tavoli con bambini (anche più bambini per tavolo) in silenzio, che non comunicano né tra loro né con i genitori, piazzati davanti a smartphone e tablet.

E allora mi chiedo, ma questo non ci fa paura?

Sì, nostro figlio ha imparato i numeri da 1 a 5 in inglese grazie a Youtube. Ma non ascolta. Non parla. Quando vi vede vi viene incontro e la prima parola che vi dice è cellulare. Tutto questo non vi spaventa?

A noi sì. Ci spaventa il rapporto dei bambini con le tecnologie; ci spaventa la solitudine e l’ansia che pervade i neogenitori; ci spaventa la vergogna di richiedere aiuto; ci spaventa la disinformazione.

LE DUE SETTIMANE DEDICATE ALLE FAMIGLIE E AL SOSTEGNO GENITORIALE TARGATE OPLA’ PER LA FAMIGLIA E ROMA03

Nascono così due settimane, dal 4 al 17 febbraio, dedicate alla famiglia e al suo benessere in collaborazione con Oplà per la famiglia.

Durante queste settimane offriremo degli incontri gratuiti di consulenza genitoriale (previo appuntamento) della durata di un’ora con la Psicologa Dott.ssa Valeria Colangelo, presso il suo studio (zona Monteverde – Eur – Torrino) nelle giornate di venerdì 8/02 e 15/02 tra le 17.00 e le 20.00 o via skype nelle giornate del 4/02 e 11/02 tra le 18.00 e le 20.00.

E’ fondamentale che le famiglie possano comprendere che chi chiede un aiuto in una fase in cui diviene più complicato mettere in campo le proprie risorse non è una famiglia o un genitore che ha sbagliato, ma un genitore che ha desiderio di capire meglio il suo momento presente per muoversi in maniera più agile e stabile nel futuro. Attraverso la comprensione della problematica vissuta nella relazione con il figlio sarà possibile guidare i genitori, attraverso una riflessione su se stessi, nel comprendere quali siano, nella loro specifica situazione famigliare, le risorse, le strategie, gli strumenti necessari per gestire più competentemente la propria genitorialità e le relazioni all’interno del proprio nucleo famigliare.

L’INCONTRO SULLA RELAZIONE GENITORI-FIGLI E L’USO DEL CELLULARE E DEL DIGITALE

Ormai i nostri figli, fin da piccolissimi, usano le tecnologie molto meglio di noi e riteniamo importantissimo lavorare preventivamente nel supportare i genitori di oggi che a contatto con figli nativi digitali, vivono spesso nell’impotenza.

Il nostro paese investe pochissimo sulla psicologia e ancor meno sulla prevenzione sul tema che invece necessiterebbe di mettere in campo progetti e servizi che possano accompagnare le famiglie sin dalle primissime fasi per non lasciar degenerare le difficoltà, i dubbi, e le incertezze in disagio e problematiche più gravi.

Ci siamo più volte confrontati con la difficoltà che le nuove famiglie esprimono nel gestire la relazione tra loro, il cellulare, i figli, il web e l’organizzazione del tempo libero.

Il 9 febbraio, all’interno delle due settimane dedicate alle famiglie organizzate da Oplà per la famiglie e Roma03, si svolgerà un incontro gratuito e aperto a tutti, pensato soprattutto per le famiglie di bimbi piccolissimi, con la Dottoressa Gianna Autullo, Responsabile dell’ambulatorio pediatrico delle dipendenze da Internet dell’Ospedale Gemelli di Roma.

Durante l’incontro si affronteranno diverse tematiche relative a come accompagnare i figli nel mondo “virtuale”, come dosare l’uso che possono fare del cellulare e del computer con il resto delle esperienze, qual è concretamente il ruolo di un genitore di oggi rispetto all’uso di questi “nuovi” strumenti, che peso ha il modo in cui si entra in relazione in tutto questo.

Incontro Oplà per la famiglia Roma03

L’INCONTRO SUL PORTARE

A chiusura delle due settimane dedicate alle famiglie non potevamo non organizzare un incontro sul portare. Perché il primo contatto è quello pelle a pelle che favorisce una stimolazione e un contatto continuo e naturale.

L’incontro “Fasce e marsupi, benefici e valore” si svolgerà il giorno 14 febbraio alle ore 16.00 (la location è ancora da definire) e sarà tenuto da Angelica Katigbak, neuropsicomotricista diplomata alla “Scuola del portare”.

Sarà possibile condividere dubbi e curiosità sul “babywearing”, conoscere le differenze tra le numerose tipologie di fasce e marsupi, finalizzato a promuovere e sostenerne l’uso come parte di uno stile educativo che, basandosi sull’ascolto empatico e attivo dei bisogni primari.